Quando si potano le piante

persona che sa quando si potano le piante da frutta

Quando si potano le piante? Gli amanti del giardinaggio sapranno sicuramente rispondere a questa domanda. Ma se ci approcciamo per la prima volta a questo rilassante hobby, ecco qualche dritta per potare piante ed alberi al momento giusto.

Quando potare piante e alberi è un’operazione necessaria per la salute di piante e alberi. Scegliere il periodo giusto è fondamentale se non si vuole rischiare di vederli appassire. Sapere quando potare le piante quindi è indispensabile per la cura dei nostri giardini. Facciamo una breve panoramica sui periodi migliori per sfoltire i tipi di alberi e piante più diffusi.

Quando si potano le piante: il periodo adatto

Quando si potano le piante dipende dal tipo di pianta o albero che stiamo curando. L’operazione di potatura è molto delicata poichè, come sanno appassionati di giardinaggio ed addetti ai lavori, dipende dal tipo di albero o pianta da potare.

In generale, il periodo migliore è quello che va tra ottobre e marzo. Ma le stagioni non sono tutte uguali, specie oggi con i cambiamenti climatici in atto, e quindi anche la potatura può dipendere dall’andamento delle temperature di quella particolare stagione.

Questa operazione generalmente si effettua quando le piante non hanno foglie, cioè quando sono a riposo, come si dice in gergo. In questa fase, non ci sono foglie che necessitanoo di nutrimento. Perciò, quando si tagliano i rami, dal taglio esce pochissima linfa. Di conseguenza, la pianta rimarginerà le proprie ferite in minor tempo e sarà pronta a fiorire.

Tuttavia è bene distinguere che tipo di pianta bisogna potare. Infatti esistono diverse tipologie di piante:

  • piante da giardino
  • grandi piante da frutto

Andiamo quindi a vedere come varia la potatura a seconda del tipo di piante.

Quando si potano le piante da frutto

Quando si potano le piante da frutto? Il periodo migliore per potare le piante da frutto è generalmente tra febbraio e marzo, a ridosso dell’inizio della primavera.
Questo periodo è ideale sia per gli alberi giovani sia per quelli adulti. Questa potatura può essere seguita da una seconda potatura estiva per diradare un po’ i rami.

Come potare gli alberi da frutto, e quali strumenti usare, dipende molto dal tipo di albero e determina quali e quanti rami tagliare, ad esempio più esterni o più interni, oppure in maniera più intensa.
A titolo di esempio, vediamo quando bisogna potare le piante di albicocche.

Quando si potano le piante di albicocche

L’albicocco è uno degli alberi tipici del mediterraneo ed è tra quelli più facili da gestire in quanto richiede meno cura di altri. Tuttavia, è molto rigoglioso e le foglie crescono molto velocemente. Quindi c’è bisogno di potarlo regolarmente. Ma quando si potano le piante di albicocche?
Il periodo ideale per la potatura dell’albicocco, che deve avvenire nei primo quattro anni di vita, va fatta preferibilmente quando ci sono molte foglie, cioè in primavera tra marzo e maggio e, successivamente tra giugno e luglio. Questo serve a tagliare i rami più corti. Infine, ad agosto si effettua un’ulteriore taglio quando le gemme sono completamente sviluppate. Nel caso delle piante di albicocche, la potatura serve anche a dare alla pianta la forma desiderata.

Invece quando si tagliano le piante da giardino?

Quando si potano le piante da giardino

 

vista di piante da giardino fiorite

 

Andiamo ora a vedere quando si potano le piante da giardino. Il periodo ideale per la potatura di queste piante dipende dal tipo di pianta e dall’età della pianta. Le piante giovani nei primi anni di vita necessitano della potatura per crescere più forti e rigogliose.

Prendiamo gli alberi. Le conifere ad esempio possono essere potate in qualunque periodo dell’anno, anche se nella fase di riposo perdono meno linfa. La stessa cosa vale per querce, castagno e faggio. Nel caso delle piante a fiore invece, la pulizia per togliere rami vecchi, secchi e fiori appassiti va effettuata in inverno. Invece altre specie necessitano di essere potate dopo la fioritura primaverile.

Evitate di potare le piante nei giorni in cui si verificano gelate perché i rami si possono spaccare. Ovviamente, in base al tipo di pianta o albero bisogna sapere come potare piante da giardino.

Finora abbiamo visto come potare piante con un ciclo vitale che porta alla comparsa di germoglio e foglie, e quindi di frutti. Ma allora quando va potata una pianta sempreverde?

Quando potare le piante sempreverdi

Capire quando potare le piante sempreverdi, siano essi alberi o arbusti da siepe, dipende dallo stato della pianta.

Le sempreverdi non hanno bisogno di essere potate in continuazione. In generale si potano quando sono crescite troppo e bisogna dare loro una spuntatina o una sistemata.

Detto questo, però, rimane il fatto che il periodo tra dicembre e febbraio è quello migliore poiché la pianta comunque riposa.

Se invece è necessario tagliare un ramo nel periodo primaverile o estivo, quando produce molta resina, allora bisognerà ricordarsi di usare la resina per tagli e l’insetticida, poiché i parassiti si nutrono della resina che esce dai tagli.